ITALIA-PERU': ITALIANI ILLUSTRI, GARIBALDI E PADRE DE CENSI
Giuseppe Garibaldi e' ancora saldamente presente
nell'immaginario collettivo peruviano.
Lo conferma la pronta
adesione delle autorita' locali all'invito lanciato
dall'ambasciatore Claudio Fabio De Nardis, con la
intitolazione della via ove sorge l'edificio della nostra
ambasciata nella capitale del Peru' e l'affresco dedicato
all'eroe dei due mondi sul muro esterno della stessa che lo
ritrae unitamente allo scienziato italo-peruviano Antonio
Raimondi, inaugurato ieri sera dal presidente della Camera
dei deputati, Fausto Bertinotti e dal suo omologo Luis
Gonzalez Posada.
Autore dell'opera un giovane artista peruviano, Lenin
Alvarez, uno degli allievi di padre Ugo De Censi,
l'ottantaquattrenne sacerdote salesiano promotore della
Operazione Mato Grosso, che vede schierati in Brasile,
Ecuador, Peru' e Bolivia, oltre trecento giovani volontari
italiani a servizio dei piu' emarginati.
A padre De Censi,
che proprio oggi otterra' la cittadinanza peruviana dopo una
presenza trentennale, Bertinotti, in un incontro presso
l'Ambasciata d'Italia, ha rivolto parole di sincera
ammirazione, definendolo ''un biglietto da visita del
paese''.
E padre De Censi, dall'avvio della Operazione Mato Grosso,
nel 1967, ha dedicato tutta la sua vita alla causa delle
comunita' rurali emarginate dell'America Latina, dedicandosi
in particolare ai giovani.
Gas/mcc/alf