COOPERAZIONE: BERTINOTTI, MONDO REINCONTRI FRATERNITA'
''La cosa che mi ha piu'
popoli del mondo hanno bisogno di reincontrare la
fraternita'''.
Un commosso presidente della Camera, Fausto
Bertinotti, si e' rivolto cosi' alle donne che lo
accompagnavano in visita alle realizzazioni dell'Aspem alla
periferia di Lima, di sostegno a popolazioni che si sono
inurbate nel corso della guerra che ha opposto Sendero
Luminoso alle forze armate peruviane.
L'Aspem, con il concorso del fondo italo-peruviano sta
gestendo a Huaycan due progetti, uno diretto a promuovere una
campagna di prevenzione contro la violenza familiare, l'altro
destinato a far tenere alla popolazione i documenti di
identita', dopo la fuga dalle regioni in cui operava la
guerriglia, principalmente Huancayo e Huancavelica.
Il
progetto affronta anche il tema della costruzione di una
memoria collettiva sul periodo di violenza politica che ha
colpito il Peru' dal 1980 al 2000, realizzando parte delle
raccomandazioni formulate dalla commissione peruviana per la
verita' e la giustizia.
Sono oltre 120 mila le persone raccolte in questa
baraccopoli alla periferia della capitale peruviana, dove e'
presente un'altra iniziativa finanziata dall'Italia, la casa
di ritiro olistico ''Anna Margottini'', dove opera suor
Goretta Favero, che preseta servizi di carattere sanitario e
sociale nei confronti della popolazione.
Bertinotti nel corso della sua visita ha ricordato come
nel mondo ''c'e' troppa violenza che si chiama poverta', la
violenza dei ricchi contro i poveri; la collaborazione tra
Italia e Peru' su questo terreno parla invece di pace''.
''L'esperienza insegna - conclude il presidente della
Camera - che delle grandi parole della rivoluzione francese,
liberta', uguaglianza, fraternita', bisogna reimpadronirsi
anche di quest'ultima''.
gas/sam/lv