CONTI PUBBLICI: PER S&P ''NOTEVOLE MIGLIORAMENTO'', MA INSISTE SU SPESA
I conti pubblici italiani hanno
riforma sostanziale e duratura della spesa pubblica.
Il giudizio lusinghiero sull'andamento dell'economia
italiana viene da Trevor Cullinan, primo analista di S&P per
il rating della nostra Repubblica, il quale tuttavia insiste
sul fatto che il ''il miglioramento nel 2007 e' legato
soprattutto all'aumento delle entrate'', un ampliamento della
base imponibile dovuto in gran parte al ciclo positivo
dell'economia e non a ragioni strutturali.
Per questo motivo, non sembra destinato a cambiare il
rating sull'Italia, sceso da AA- a A+ dopo la Finanziaria
presentata l'anno scorso.
Gli analisti non scommettono insomma sulla capacita' di
questa maggioranza ''troppo debole'' di controllare la spesa
pubblica e pertanto non prevedono a breve miglioramenti del
rating del debito a lungo termine.
L'agenzia internazionale aveva modificato il suo giudizio
sull'Italia gia' nell'agosto del 2005, da ''stabile'' a
''negativo''.
red/uda