RIFORME: BERLUSCONI, PRONTI A SCRIVERE REGOLE INSIEME DOPO ELEZIONI
Silvio Berlusconi conferma la sua
Il leader del centrodestra spiega, in un'intervista al
settimanale 'Tempi', che questa e' ''una disponibilita' che
abbiamo manifestato gia' prima della crisi di governo.
E la
rinnoviamo per il futuro.
Siamo disposti a dialogare, a
confrontarci, a scrivere insieme le regole e le riforme che
debbono far compiere all'Italia un salto di qualita'''.
Queste riforme, osserva Berlusconi, ''le avevamo gia'
fatte in buona parte, avevamo anche approvato alcune
modifiche alla Costituzione per dare piu' poteri
all'esecutivo, ridurre il numero dei parlamentari, superare
il bicameralismo perfetto e avviare il federalismo fiscale.
Sono le stesse riforme che la sinistra ora invoca, mentre
quando ci fu il referendum confermativo fece di tutto per
affossarle, e ci riusci' facendosi condizionare dai
nostalgici della Costituzione del 1948''.
Una Costituzione,
rileva, ''nata per evitare la guerra civile alla fine della
seconda guerra mondiale e che oggi non e' piu' corrispondente
alle esigenze di un Paese che e' ancora il settimo Paese piu'
industrializzato del pianeta.
Noi - assicura - siamo pronti a
scrivere le regole comuni della partita, ma vorremmo vedere
la stessa disponibilita' da parte dei nostri avversari,
mentre invece il loro comportamento e' stato sinora del tutto
opposto''.
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