MUSICA: AMY WINEHOUSE, USA NON LA VOGLIONO E LEI FA IL PIENO DI GRAMMY
Gli Stati Uniti le hanno
mondo, ma lei, collegata in diretta da Londra, ha fatto il
pieno di Grammy Awards, uno dei premi piu' importanti in Usa
per l'industria musicale.
Amy Winehouse, 24 anni, ha vinto i riconoscimenti per il
milgior disco dell'anno, la migliore canzone e la migliore
performance femminile per ''Rehab'', proprio il pezzo in cui
racconta la sua battaglia contro la tossicodipendenza.
Suoi
anche i premi per il miglior nuovo artista e per il miglior
album pop, grazie a ''Back to Black'', campione di vendite in
Gran Bretagna nel 2007.
Malgrado si tratti di una delle figure del pop moderno che
si e' maggiormente distinta in questi anni, gli ultimi
episodi che hanno riguardato la sua vita privata hanno
rischiato di distruggerla precocemente.
Lo scorso mese di
gennaio, le immagini di Amy che fuma crack e vaga in stato
confusionale per casa di mattina presto hanno spinto la
polizia ad interrogarla e la giovane cantante e' stata
ammessa in una clinica di riabilitazione, dove sembre stia
facendo progressi.
Il video non e' stata l'unica brutta
figura rimediata dalla Winehouse, che a dicembre e' stata
fotografata all'alba in giro per le strade di Londra a piedi
nudi e con indosso solo il reggiseno.
Poche settimane prima
il pubblico l'aveva sonoramente fischiata per una pessima
esibizione, al punto da convincerla a cancellare il resto del
tour previsto in Gran Bretagna, per non parlare di suo
marito, Blake Fielder-Civil, attualmente in carcere per aver
picchiato e poi cercato di corrompere il gestore di un pub.
Nata il 14 settembre 1983 da una famiglia ebrea londinese,
la Winehouse, spesso paragonata a grandi cantanti nere
americane come Sarah Vaughan e Dinah Washington, si e' spesso
definita una ''persona insicura'', soprattutto per quello che
riguarda il modo di apparire.
''Sono una musicista, non una
modella.
E piu' mi sento insicura, piu' ho bisogno di
bere''.
uda