G.B.: ARCIVESCOVO CANTERBURY SI DIFENDE PER SUE FRASI SU SHARIA
L'Arcivescovo di Canterbury,
Gran Bretagna.
Williams aveva detto che prima o poi sarebbe
stato ''inevitabile'' per la legge britannica accogliere
alcune parti di quella musulmana.
''Mi prendo le
responsabilita' per parola da me scelta che possa aver
causato equivoci'', ha detto oggi al Sinodo Generale della
Chiesa anglicana, aggiungtendo tuttavia di continuare a
credere ''fortemente che non sia inappropriato per un pastore
della Chiesa d'Inghilterra discutere delle preoccupazioni
legate ad altre comunita' religiose e cercare di portarle
all'attenzione pubblica''.
Due membri del Sinodo avevano chiesto apertamente a
Williams, arcivescovo di Canterbury dal 2002, di tenersi alla
larga dalla questione, sulla quale e' intervenuto anche oggi
il portavoce del primo ministro, Gordon Brown, il quale ha
dichiarato di ''comprendere le difficolta''' attraversate da
Williams, giudicato ''un uomo di grande integrita' e di
dedizione al servizio della gente''.
La presenza dell'oltre milione e mezzo di musulmani sul
sulo britannico ha cominciato a creare divisioni
nell'opinione pubblica dopo gli attentati del 2005, quando
quattro giovani kamikaze islamici di nazionalita' britannica
causarono 52 morti a bordo di metro e bus londinesi.
red/uda