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ELEZIONI: DI PIETRO, PD CI DICA SE VUOLE SOLO CONTARSI

''Noi ci saremo alle prossime puo' piacere questa legge elettorale, ma queste sono le regole del gioco, corri ragazzo corri, non c'e' tempo di discutere''.
Lo scrive il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, sul suo blog, a proposito delle prossime elezioni.
''Dobbiamo fare le liste, e le faremo - prosegue Di Pietro - in modo molto chiaro.
Le liste dovro' farle io, ho la responsabilita' di farle, e non possiamo piu' fare le liste di nicchia per andare a cercare due, tre o cinque mila voti. Non servono piu' queste, servono le liste come squadra e non come compravendita per un posto al sole.
Abbiamo bisogno di professionalita' all'interno del Parlamento, che sappiano cosa fare e che rappresentino un'idea.
Metteremo in campo una squadra innovativa che terra' conto del territorio e terra' conto delle professionalita', locali e nazionali''.
''Il mio impegno non e' solo superare l'asticella, ma grazie all'asticella che supero - scrive Di Pietro - metto in condizione chi la pensa come me sul programma di governare il Paese, perche' se non lo governo io lo governa l'altro, magari Berlusconi.
Non mi posso limitare a dire che non voglio Berlusconi, io devo offrire qualcosa di piu' e meglio rispetto a Berlusconi, e so che non posso farlo da solo, quindi devo creare una sinergia.
Per questo, oggi come oggi, abbiamo messo a disposizione la nostra responsabilita' per condividerla con il Partito Democratico.
Il problema non e' nostro, il problema e' loro, che devono sapere se vogliono governare o vogliono soltanto contarsi, perche' non e' vero che si e' persa la battaglia, in una situazione in cui avremo da una parte il Popolo delle Liberta' e la Lega come espressione territoriale, e dall'altra il Partito Democratico e l'Italia dei Valori come espressione valoriale, la partita e' aperta''.
''Quando abbiamo fatto questa proposta al Partito Democratico - sottolinea Di Pietro - cosa abbiamo voluto dire? Che in realta' sul piano formale, e sul piano sostanziale, differenze di programma non ci possono essere, quelle sono le cose.
Se andate a vedere, tolte le destre e le sinistre massimaliste, sono le stesse cose: sentirete che il centrosinistra dira' che vi toglieranno la spazzatura, cosi come anche il centrodestra.
Il problema e' di fiducia. Stabilito che il programma lo possiamo condividere, e abbiamo messo un programma d'alto livello etico delle istituzioni con la non candidatura delle persone condannate, la lotta alla Casta e una grande sburocratizzazione, crediamo che sia nostro dovere, prima ancora di pensare a noi stessi, di mettere a disposizione questo elemento valoriale all'interno della coalizione del Partito Democratico per permettere di vincere bene ma soprattutto di governare bene''. ''Ci diranno - conclude Di Pietro - se vogliono semplicemente contarsi tra di loro per sistemare una partita interna, o se vogliono insieme a noi proporre un Governo di Paese per il Paese''. red-leo/leo/rob