BORSA: SPETTRO RECESSIONE AFFONDA DIRECTORY, MEDIA E AUTO, OK FASTWEB
Una seduta ancora in ribasso per
soprattutto sui titoli piu' sensibili alla probabile
inversione del ciclo che potrebbe preludere a una contrazione
economica.
Ne hanno fatto le spese i titoli delle directory,
dei media e dell'auto venduti a livello cross-border.
Cosi', sul listino milanese, Seat Pg ha lasciato sul
terreno il 7,36% a quota 0,19 euro, nuovo minimo storico.
''Il titolo ha subito anche una sospensione al ribasso non
appena ha rotto il supporto di 0,1944 che rappresentava il
minimo dello scorso 23 gennaio'', spiega un trader.
Stessa musica tra i media, Mediaset (-3,69%), ''il
mercato sconta un eventuale rallentamento della raccolta
pubblicitaria'', commenta un dealer.
Fiat (-2,76%), in linea con la correzione generale del
comparto ''automotive''.
Pesante la flessione di Telecom (-2,58%), Citigroup ha
tagliato la raccomandazione da Buy a Hold riducendo il target
price a 2,20 euro.
Prese di profitto su Parmalat (-2,48%).
I
ribassi dei mercati finanziari hanno penalizzato anche i
titoli del risparmio gestito, Mediolanum (-3,23%).
Lettera
anche su Saipem (-4,16%).
Negativo il comparto dei bancari.
Tra le large cap, unico titolo in deciso territorio
positivo Fastweb (+13,62%) spinto dall'ipotesi delisting.Ma
l'azionista di maggioranza Swisscom ha precisato di non aver
ancor preso alcuna decisione.
Inversione di tendenza per
Tiscali (-14,26%), gia' lo scorso venerdi' la societa' aveva
smentito di aver ricevuto offerte da potenziali compratori.
red-men/sam/ss