UMBRIA: FESTIVAL GIORNALISMO.
SEVERGNINI INTERVISTA CAMPBELL
''La gioia del giornalismo e'
cercando di essere curiosi e a passo con i media in costante
cambiamento''.
''Per essere politici di successo i giovani
devono pensare al futuro, cogliendo i cambiamenti in atto.
Non preoccuparsi dei media, ma del proprio messaggio
strategico, rimanendo fedeli ad esso''.
Lo ha detto Alastair
Campbell, parlando a 360* davanti alla platea del Teatro
Pavone, e rispondendo alle domande nell'intervista del
giornalista Beppe Severgnini nell'ambito del Festival
Internazionale del Giornalismo di Perugia che si tiene nel
capoluogo umbro.
Un'ora e un quarto di discussione nella
quale sono stati toccati diversi temi, dalla professione
giornalistica a vicende anche personali dello chief press
secretary dell'ex Primo Ministro britannico, Tony Blair.
Un
accenno anche sulle presidenziali negli Stati Uniti: ''Non so
chi vincera' tra Obama e Hilary, ma mentre il primo - ha
aggiunto - cerca di essere portatore di speranza e
cambiamento per il futuro, la Clinton sta cercando di
esprimere la propria forza nel contesto politico''.
Sulle
Olimpiadi Campbell sembra avere le idee chiare: ''Bisogna
essere franchi e sinceri, perche' la situazione appare
complicata e difficile.
A Gordon Brown - ha puntualizzato -
direi pero' di lasciare sempre una porta aperta, tentando di
mantenere rapporti positivi con la Cina''.
Non poteva mancare
un riferimento alle elezioni italiane del 13-14 aprile
prossimi.
''Berlusconi piace perche' e' diretto - ha detto
Campbell - e forse anche per la passione calcistica.
Di
Veltroni che, trovo persona interessante, mi piace la sua
tesi di cambiamento''.
Su un pronostico per la vincita in
Italia, Campbell ha azzardato un ''B'', chiaro riferimento
ad un cognome, cosi' per gli Stati Uniti.
Campbell ha
comunque puntualizzato che in Inghilterra, Silvio Berlusconi
sarebbe ineleggibile perche' avrebbe conflitto d'interessi.
La giornata ha visto numerosi altri dibattiti, tra cui la
sfida del giornalismo universitario (si e' parlato della
nascita di un giornale universitario e della gestione
redazionale: qual e' il compito i un giornale universitario?
A cosa puo' contribuire? puo' un giornale universitario
essere una palestra, una preparazione per dei futuri
giornalisti? Moderatori sono stati Luca de Biase e Cristina
Tagliabue di Nova 24, il Sole 24 ore.
red/mcc/ss