FAO: CONTINUA AD AUMENTARE BOLLETTA CEREALICOLA DEI PAESI POVERI
Continua ad aumentare la bolletta
per cento gia' registrato nel 2006/2007: queste le
previsioni presentate oggi dalla FAO.
Per i paesi africani a basso reddito con deficit alimentare,
le proiezioni del rapporto trimestrale della FAO Crop
Prospects and Food Situation indicano un aumento del 74 per
cento, causa l'impennata dei prezzi dei cereali, delle
tariffe dei trasporti e del petrolio.
Negli ultimi due mesi i prezzi dei cereali hanno continuato a
lievitare, conseguenza della domanda sostenuta e
dell'esaurimento delle scorte.
Il prezzo del riso e' quello
che ha registrato l'aumento maggiore, a seguito
dell'imposizione di nuove restrizioni all'esportazione da
parte di alcuni tra i maggiori paesi esportatori.
Alla fine
di marzo i prezzi del grano e del riso erano circa il doppio
dell'anno precedente, mentre quelli del mais erano aumentati
di oltre un terzo, secondo il rapporto.
La FAO ha lanciato ''L'Iniziativa sul rialzo dei prezzi
alimentari'' (ISFP, l'acronimo inglese), per offrire
assistenza tecnica e politica ai paesi poveri colpiti
dall'aumento dei prezzi delle derrate ed aiutare gli
agricoltori piu' vulnerabili ad incrementare la produzione a
livello locale.
Attivita' sul campo stanno per essere avviate
in Burkina Faso, Mauritania, Mozambico e Senegal.
La FAO
aiutera' inoltre i governi ad approntare interventi e
strategie per incrementare la produzione agricola.
In
collaborazione con il Programma Alimentare Mondiale, con
l'IFAD e con altri partner.
Inoltre sara' istituita un'unita'
informativa sul mercato alimentare per raccogliere ed
analizzare dati a livello locale, nazionale ed internazionale
e disseminare queste informazioni.
Per queste attivita' la
FAO ha gia' allocato 17 milioni di dollari.
ram/cam/rob