ELEZIONI: PISTORIO, RIFORME STRUTTURALI PER STABILITA'
''Quello che non e' giusto, e che
strutturali che dovevano essere avviate da tempo e che invece
non sono state realizzate''.
Lo ha detto Pasquale Pistorio,
vicepresidente di Confindustria, a margine di un convegno a
Udine.
''Serve stabilita', serve che il Paese venga governato
in modo che si possano avere tempi rapidi nelle decisioni,
che ci sia una stabilita' nel tempo e che si eliminino i veti
incorciati - ha detto Pistorio -.
Poi servono le
liberalizzazioni.
Solo cosi' - ha concluso - renderemo il
Paese capace di competere con i suoi partner europei''.
Soffermandosi sul dopo-elezioni e sui programmi del futuro
governo, Pistorio ha rilanciato il decalogo di Confindustria
ed ha puntualizzato che ''sarebbe pura follia se, dopo le
elezioni, si buttasse a mare la piattaforma sull'innovazione
introdotta dall'ultima Finanziaria su nostra precisa
richiesta''.
Del Governo Prodi Pistorio ha tracciato un
bilancio positivo.
''Nell'ultima Finanziaria sono state
riconosciute tutte le nostre richieste tra cui la previsione
di un credito d'imposta del 10% per la ricerca fatta in casa
dalle imprese e del 40% per le commesse che le aziende danno
ad universita' e centri di ricerca.
Inoltre sono stati
attivati, come proposto da Confindustria, i grandi progetti
di ricerca ed innovazione di Industria 2015.
Ora l'Italia
dispone di una piattaforma dell'innovazione che ci fa
competere finalmente alla pari, se non in una posizione
addirittura di vantaggio, rispetto ai nostri concorrenti
europei.
Sarebbe una pura follia, indipendentemente da chi
vincera' le elezioni, se dopo il voto si buttasse a mare
questa piattaforma''.
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