ELEZIONI: MARONI, SENZA LA LEGA NORD NON SI GOVERNA
''E' un periodo ipotetico del terzo
perche' in questo caso si rifa' la legge elettorale e si
torna a votare in autunno.
Terzo perche' sono ipotesi
impossibili: noi vinceremo e avremo la maggioranza sia alla
Camera sia al Senato''.
Il capogruppo della Lega Nord alla
Camera, Roberto Maroni, intervistato dal quotidiano online
Affaritaliani.it, risponde cosi' all'editoriale di
Affaritaliani.it che lo ha proposto come premier di un
governo di larghe intese in caso di pareggio al Senato.
D.- Dalle urne potrebbe uscire una Lega determinante
proprio a Palazzo Madama...
MARONI: ''La Lega e' determinante sempre e comunque, a
prescindere dai numeri''.
D.- Ma nella legislatura 2001-2006 con il 3,9% non eravate
decisivi, ora e' molto probabile che lo sarete in caso di
vittoria del Centrodestra...
MARONI: ''Quando siamo in un'alleanza non e' che contiamo
se abbiamo il potere di ricatto.
Non siamo fatti cosi'.
Noi
contiamo perche' abbiamo un accordo politico che rispettiamo
e che pretendiamo sia rispettato.
Per questo dico che siamo
determinanti a prescindere, perche' facciamo rispettare gli
accordi e li rispettiamo.
A prescindere dai numeri''.
D.- Insomma, potrebbe accadere che Berlusconi abbia 15
senatori in piu' e voi tra 17 e 19.
Quindi sareste decisivi
per la maggioranza e per l'esecutivo...
MARONI: ''Ma anche se ne avessimo dodici senza di noi non
ci sarebbe il governo.
Perche' i governi non si fanno con il
pallottoliere ma con i partiti, cioe' con la politica.
La
Lega potrebbe avere anche pochi senatori la', ma qui in
Padania e' determinante.
E senza di noi non si governa, sia
che avremo dieci, dodici o 25 senatori.
E' la stessa identica
cosa''.
D.- Ovvero?.
MARONI: ''Noi non siamo democristiani o post-democristiani
o socialisti o l'ago della bilancia o queste stronzate qua.
Noi siamo la Lega Nord, che e' il partito egemone del Nord e
lo sara' ancora di piu' dopo le elezioni.
Senza di noi non si
governa a prescindere dai numeri.
Tutti questi calcoli sono
esercizi giornalistici, per noi la politica e' un'altra cosa.
L'ultima mia preoccupazione e' sapere quanti senatori
abbiamo.
Mi interessa sapere quanti senatori di vantaggio ha
la coalizione.
Ma il rapporto e' politico, altrimenti non
esiste.
Se conto solo perche' posso ricattare e dire ogni
volta 'guarda che se non ti voto faccio cadere il governo'...
non si esiste.
Insomma, la Lega non e' Mastella, non e'
Casini, non e' questa gente qua.
Il nostro e' un modo diverso
di fare politica''.
D.- Che cosa chiede a Silvio Berlusconi se sara'
presidente del Consiglio?.
MARONI: ''Di rispettare e realizzare il programma.
Punto''.
D.- Sarete intransigenti?.
MARONI: ''Facciamo l'alleanza per questo...
ci mancherebbe
altro''.
red-leo/leo