DERRATE ALIMENTARI: DIOUF (FAO), RISCHIO STRETTA MONDIALE
''Sono convinto che questo sia un
abbiamo chiesto ai nostri fornitori di fornirci 1 miliardo e
7 milioni di dollari.
Le forniture sono influenzate dalle
inondazioni che ci sono state in Asia, in India, in
Bangladesh, in Sud Africa, e dalla siccita' che si e'
verificata in Australia e nella piu' vicina Spagna, poi in
America Latina e ai Caraibi abbiamo assistito agli uragani.
Tutto questo ha ridotto i livelli di produzione, e anchele
scorte sono ai livelli piu' bassi dagli anni '80, non e'
quindi possibile continuare a contare sulle scorte''.
Il direttore generale della Fao, M.Jacques Diouf, nel corso
di una conferenza stampa sui prezzi delle derrate alimentari,
spiega che ''le attivita' speculative dei mercati di Chicago
hanno portato all'aumento dei prezzi''.
Ma quello che rende
piu' problematica la situazione e' che contrariamente a
quanto si vede abitualmente nelle leggi economiche ''sappiamo
- dice - che quando nel primo anno i prezzi aumentano poi
l'offerta cresce, non e' questo che avverra'.
E' necessario
affrontare il problema a livello piu' alto.
Mi sorprendo per
non essere stato invitato al Consiglio di Sicurezza.
Ci sono
molti rischi di una stretta a livello mondiale e riteniamo
che ci sono tutta una serie di azioni da intraprendere''.
Bisognera' anzitutto ''correggere tutte le politiche errate
degli ultimi decenni.
Il progresso produce anche grandi
emissioni nell'aria e queste condizioni non favoriscono le
colture.
Ma non c'e' nessun elemento di contenimento delle
emissioni, si va molto in ordine sparso''.
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