CONSUMI: CONFCOMMERCIO, A FEBBRAIO NUOVA FRENATA.
CALO DELLO 0,5%
Nuova frenata dei consumi in Italia.
una riduzione dello 0,5% nei confronti dell'analogo mese
dello scorso anno confermando quindi la forte debolezza della
domanda interna e la concreta possibilita' di dinamiche
recessive nei prossimi mesi.
La debolezza della domanda per consumi da parte delle
famiglie, accentuatasi nei periodi piu' recenti - spiega la
Confcommercio in una nota -, continua a condizionare le
dinamiche produttive interne: a febbraio, dopo il rimbalzo
registrato a gennaio, la produzione industriale e' tornata a
registrare una riduzione in termini congiunturali (-0,2%,
-2,6% per i beni di consumo).
Il dato di febbraio dell'ICC continua a riflettere
un'evoluzione negativa della domanda di beni (-1,9% in
quantita' rispetto all'analogo mese del 2007) a cui si
contrappone una crescita per i servizi (+2,7%).
Per quanto
riguarda i prezzi del paniere di beni e servizi considerati
nell'ICC nel mese di febbraio 2008 il permanere di tensioni
sui beni alimentari e sugli energetici ha determinato una
ulteriore accelerazione (2,7% a fronte del 2,4% di gennaio),
soprattutto per la componente relativa ai beni (+3,4%),
mentre per i servizi la crescita risulta molto piu' contenuta
(+1,0%).
Il permanere di un quadro negativo sul versante della
domanda per consumi da parte delle famiglie e' confermato
dalla riduzione dello 0,4% registrata in termini
congiunturali dall'ICC nel mese di febbraio.
Il dato e'
sintesi di una flessione dello 0,7% per i beni e di una
crescita dello 0,2% per i servizi.
La riduzione registrata a febbraio 2008 rispetto a gennaio
risulta sostanzialmente diffusa per i beni e servizi
considerati nell'ICC.
Le flessioni piu' consistenti hanno
interessato il settore della mobilita' (-1,1%), la cui
riduzione e' imputabile esclusivamente alla domanda di
autovetture, e le comunicazioni (-0,9%) comparto in cui
sembra avere qualche difficolta' la domanda relativa ai
beni.
Per gli alimentari ed i tabacchi, che avevano registrato a
gennaio una modestissima crescita congiunturale, si conferma
anche nel confronto con il mese precedente la tendenza
riflessiva della domanda gia' evidenziata nei confronti
dell'analogo mese del 2007 con un calo dello 0,5%,
proseguendo in un trend negativo che permane ormai da alcuni
mesi.
red-glr/cam/lv