ZIMBABWE: UE TEME MANCANZA DI TRASPARENZA ALLE ELEZIONI DEL 29 MARZO
Le elezioni presidenziali e
umanitaria insieme ai problemi economici e politici in
Zimbabwe possono minare le operazioni di voto.
A dichiararlo
sono stati i ministri degli Esteri dell'Unione Europea da
Bruxelles che hanno inoltre sottolineato il fatto che Harare
al momento non ha offerto alcun invito formale verso gli
osservatori dell'Ue affinche' possano supervisionare il
processo elettorale.
L'attuale presidente zimbabwese, Robert Mugabe, alla guida
del Paese dal 1980, si presentera' per il sesto mandato ed ha
annunciato che saranno accettati invece gli osservatori
provenienti da Cina, Iran, Venezuela e Russia.
Mugabe, che accusa l'Occidente di volerlo destituire dalla
carica presidenziale, e' fortemente riticato per la sua
politica che ha portato al fallimento economico del Paese,
caratterizzato dal tasso di inflazione piu' alto al mondo
(alcune stime parlano del 66.000 per cento) e dall'80 per
cento di disoccupazione.
(Piu'Europa).
reds