TELECOM: DEBENEDETTI, AZIENDA NON E' SPOLPATA (CORSERA)
''Perche' denunciare di aver trovato
venerdi' dall'Ad di Telecom Italia, Franco Bernabe', per
descrivere la situazione dell'azienda e, in un'intervista al
Corriere della Sera, spiega che il termine ''spolpata'' e'
''bizzarro per parlare di liberalizzazione e fine del
monopolio''.
Per Debenedetti per descrivere le difficolta' del gruppo
telefonico ''non bisogna dimenticare il cambiamento
strutturale: la fine del monopolio.
Il prezzo pagato da
Telecom per la liberalizzazione e' l'obbligo di vendere
all'ingrosso al costo (e qualche volta sotto costo) il
traffico a tutti gli operatori di telecomunicazioni che da
allora sono nati, i quali lo vendono al dettaglio in
concorrenza con Telecom.
Oltre cento, alcuni efficienti altri
molto meno: come ben sanno tutti quelli che si occupano del
settore''.
Riferendosi agli errori commessi dai precedenti management
il senatore sottolinea che ''nel ilancio bisognerebbe mettere
le cose buone e quelle meno buone.
Magari anche quelle non
fatte, quelle fortunatamente evitate e quelle che altri hanno
impedito che si facessero.
Che i manager possano sbagliare fa
parte delle cose normali: se lo fanno di solitom pagano''.
Secondo Debenedetti ''quelli che non sono normali sono gli
interventi estranei.
E nella storia di Telecom privatizzata,
ce ne sono stati, da parte della magistratura e da parte
della politica''.
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