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SICUREZZA: CONFCOMMERCIO, PER ITALIANI CRIMINALITA' LEGATA A...
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Due italiani su tre (63,2%) non favore da appena il 9,4%. Un ultimo dato sulla violenza sessuale: mentre il 61% e' favorevole all'inasprimento della pena e quasi il 18% addirittura all'ergastolo, circa il 14% chiede appunto la castrazione chimica per gli stupratori.
Aumenti che schizzano alle stelle quando la violenza sessuale e' perpetrata sui minori: a chiedere il semplice inasprimento della pena e' il 35,5%, mentre la castrazione chimica la invocano il 25,7%, l'ergastolo ben il 26,6% e quasi il 10% addirittura la pena di morte. Mettendo a confronto le risposte dei commercianti e quelle dei privati, infine, si registrano alcune differenze: l'immigrazione, clandestina e non, e' vista come la principale causa della microcriminalita' per il 79% dei commercianti contro il 75% dei privati; nel contrasto all'immigrazione, oltre la meta' dei cittadini privati (53,6%) si schiera per un'agevolazione della regolarizzazione, mentre i commercianti mettono quasi sullo stesso piano agevolazione (44%) ed espulsione (46,6%).
Tra i reati piu' temuti, l'aggressione fisica e' al primo posto per entrambi i campioni, ma nel caso dei commercianti, si riscontra un timore altrettanto elevato anche per la rapina (22,1%); l'autodifesa armata, infine, non e' ritenuta necessaria da oltre il 60% degli intervistati di entrambi i campioni, anche se il 35,5% dei commercianti, a differenza del 29,5% dei privati, ritiene utile detenere un'arma. red-glr/cam/rob