CALCIO: GUSSONI, IL LAVORO DI COLLINA VA AVANTI
Ancora un grave episodio di cronaca
E' accaduto ieri a Manduria, Puglia.
Un grido di allarme
che stamani il presidente Cesare Gussoni, intervenuto in
diretta ai microfoni di Radio RAI, ha inteso rilanciare con
decisione.
''Non e' solo un problema di AIA, ma un problema
anche federale.
Sara' opportuno trovare qualche sanzione in
piu' che incida non solo sulla fantasia ma sulla sostanza di
chi pervicacemente insiste nell'offendere e nel supporre che
gli arbitri siano tutti in malafede.
Qualche cosa si dovra'
stabilire, sia per il grande calcio, sia per il calcio
minore''.
Gussoni ha poi categoricamente smentito una possibile
rinuncia all'incarico di designatore da parte di Pierluigi
Collina.
''Posso assicurare - ha affermato il presidente
dell'AIA - che mai Collina ha espresso il dubbio se restare o
meno per l'anno venturo.
Tutti i programmi sono stati
impostati.
Il lavoro in profondita' che ha iniziato non puo'
essere esaurito in pochi mesi, ma va condotto per qualche
stagione sportiva.
Non so se due basteranno''.
La decisione di congelare l'utilizzo della tecnologia a
supporto dell'arbitraggio, presa sabato dall'International
Football Association Board (IFAB), trova d'accordo Gussoni:
''La moviola in campo porterebbe un mari di problemi, non
speculando solo sull'errore di una terna arbitrale e se
considerassimo l'intenzionalita' di ogni singolo attore sul
campo, avremmo fatto cessare il calcio''.
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