CALCIO/CHAMPIONS: ALL'INTER DOMANI SERVE LA ''PARTITA PERFETTA''
Domani ultimo ottavo di finale di
Gerrard).
In caso contrario la Roma restera' l'unica squadra
a rappresentare l'Italia nell'ex coppa dei campioni.
Anche se
e' probabile che il viaggio in Europa, ma in Uefa, prosegua
anche per la Fiorentina, reduce da un 2-0 che le va stretto
all'altra squadra della citta' dei Beatles, l'Everton.
Per i
neroazzurri si tratta di disputare la ''partita perfetta'',
come ha sostenuto il tecnico, Roberto Mancini.
''Deve essere
una serata senza errori - ha detto - affrontata con la testa
per non concedere spazi al Liverpool.
Non sono pessimista,
credo che le possibilita' di passare ci siano''.
Per la
formazione e' ancora presto, ha affermato Mancini, ma vista
la situazione infortunati, il tecnico potrebbe anche optare
per il modulo 4-5-1, cioe' con una sola punta.
Ossia
Ibrahimovic.
Tuttavia, l'ex ct della nazionale, Arrigo
Sacchi, ha avvertito che per battere i ''reds'' non bastera'
il solo Ibra.
A tenere vive le speranze dell'Inter, la rimonta del '65
quando Facchetti e compagni persero 3-1 all'Anfield Road per
poi imporsi in casa con un netto 3-0.
Ma oggi il Liverpool e'
un'altra cosa.
Non la piu' forte squadra inglese ma
sicuramente quella che sa difendersi meglio e che in
Champions si trasforma, una formazione che sembra fatta su
misura per i 180 minuti.
Finora, l'Inghilterra ha promosso 3 club ai quarti
(Manchester United, Chelsea e Arsenal); poi 4 squadre di
altrettante nazioni: Roma (Italia), Shalke 04 (Germania),
Barcellona (Spagna) e Fenerbhace (Turchia).
Con la ''perfida
Albione'' che puo' fare l'en plein ma con tutti gli interisti
a fare gli scongiuri del caso.
rf/sam/alf