BORSA: ALTRE VENDITE DIFFUSE, TELECOM ANCORA GIU'
Brutto esordio di settimana in Piazza
vendite hanno risparmiato ben pochi titoli.
A fine giornata
il Mibtel cede l'1,26% mentre lo SPMib arretra dell'1,14%.
Al
9% perso venerdi' scorso le Telecom Italia hanno aggiunto
oggi un calo del 2,6%, affossate da una serie di giudizi
negativi da parte delle societa' di rating, poco convinte del
piano triennale.
Giu' anche gli altri telefonici: Fastweb
(-2,5%), Tiscali (-5%).
Giu' dell'1,2% anche la controllata
TIMedia.
Vendite diffuse sui bancari, ed in particolare sulle
MPS (-2,7%), mentre Unicredit e Intesa Sanpaolo arretrano
dello 0,8%.
Ribassi nell'ordine del 2-3% per le Banco
Popolare e per le Popolare di Milano.
Il petrolio a 107
dollari il barile non aiuta il comparto dei petroliferi,
tutti piu' o meno al ribasso, con forti perdite per le Erg
(-6%) il cui cda oggi ha esaminato il bilancio 2007.
Da
segnalare, nel clima di generali ribassi, il piccolo recupero
delle Snam (+0,4%) e delle Seat PG (+0,9%).
Proseguono i
realizzi nel comparto degli industriali, con le Prysmian che
cedono il 4,6% nonostante la societa' abbia chiuso il 2007
con 300 milioni di utili.
In rosso le Fiat (-3,8%) ormai a
12,3 euro, e le STM (-1,1%).
Piu' resistenti di altre le
Autogrill (-0,35%) dopo l'annuncio dell'acquisto del restante
49% di Aldeasa e del 100% di World Duty Free: secondo alcuni
analisti le due acquisizioni sono troppo care.
som/mcc/bra