PAPA: OGGI SESSUALITA' E' COME DROGA, 'HUMANAE VITAE' FU PROFETICA
Oggi ''l'esercizio
interessi, senza rispettare i tempi della persona amata'': e'
l'ammonimento lanciato oggi da papa Benedetto XVI, ricevendo
in udienza i partecipanti al congresso per i 40 anni dalla
controversa enciclica ''Humanae Vitae'', con la quale papa
Paolo VI, tra forti contrasti anche all'interno della Chiesa
cattolica, disse no a contraccezione e aborto.
Il convegno e'
stato organizzato dal rettore della Pontificia Universita'
Lateranense, mons.
Rino Fisichella, che, secondo voci
ricorrenti, potrebbe a breve diventare numero 2 del dicastero
dottrinale del vaticano, la Congregazione per la Dottrina
della Fede.
Papa Ratzinger ha ricordato come la Humanae Vitae sia
stato il frutto di ''una decisione sofferta'', che costitui',
pero', ''un significativo gesto di coraggio nel ribadire la
continuita' della dottrina e della tradizione della Chiesa'':
''A quarant'anni dalla sua pubblicazione quell'insegnamento
non solo manifesta immutata la sua verita', ma rivela anche
la lungimiranza con la quale il problema venne affrontato''.
Anzi, ha aggiunto il pontefice, ma ''proprio alla luce delle
nuove scoperte scientifiche, il suo insegnamento si fa piu'
attuale e provoca a riflettere sul valore intrinseco che
possiede''.
Papa Benedetto ha esortato in particolar modo a curare in
modo particolare l'educazione degli ''adolescenti, le cui
reazioni manifestano una non corretta conoscenza del mistero
della vita e delle rischiose implicanze dei loro gesti.
L'urgenza formativa, a cui spesso faccio riferimento, vede
nel tema della vita un suo contenuto privilegiato''.
A loro
tocca di ''apprendere il vero senso dell'amore e di
prepararsi con un'adeguata educazione alla sessualita', senza
lasciarsi distogliere da messaggi effimeri che impediscono di
raggiungere l'essenza della verita' in gioco''.
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