CIVITAS: ZAMAGNI, I GIOVANI RIDUCONO L'IMPEGNO NEL VOLONTARIATO
I giovani disertano il
mediattivismo'', la ricerca presentata questa mattina da
Stefano Zamagni, presidente dell'Agenzia dell'Agenzia per le
Onlus.
Si tratta della prima ricerca sulla presenza giovanile
nel volontariato, effettuata con un approccio comparativo,
che ha messo in relazione i dati di Italia, Germania,
Inghilterra, e Spagna.
Domina su tutti il dato che rivela una
scarsa attitudine verso le attivita' di volontariato.
Perche'? ''I giovani - risponde Zamagni - soffrono questa
componente organizzativa legata ad elementi di disciplina,
quindi meno spontaneistica e non vedono di buon grado una
caratteristica tipicamente italiana che e' il legame tra il
volontariato e la pubblica amministrazione che pone agli
occhi dei giovani un problema di autonomia e indipendenza
delle organizzazioni di volontariato rispetto alla politica.
Quindi le motivazioni idealistiche, scese nel grado di
importanza: un riflusso negativo si ripercuote anche
nell'utilizzo del tempo libero''.
Secondo la ricerca condotta da Eurobarometro, le attivita'
maggiormente praticate nel tempo libero da parte dei giovani
sono: esercizio fisico (45%); incontrare amici, ballare,
mangiare e bere in compagnia (40%); leggere (25%); internet
(21%); guardare la tv (19%).
Fanalino di coda proprio il
volontariato, con il 2% delle risposte, anche se comparando
con gli altri tre paesi europei, l'Italia si attesta al primo
posto, con il 4% rispetto al 2,3% della Germania, il 2,1
della Spagna e l'1% dell'Inghilterra.
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