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UNIONCAMERE: MONDELLO, ECCESSO DI BUROCRAZIA E DEFICIT DI GIUSTIZIA

Da un lato, ''l'eccesso di burocrazia'', dall'altro, ''il deficit di giustizia''.
Secondo Andrea Mondello, presidente di Unioncamere, e' per colpa di questo ''effetto combinato'' che ''in Italia dare vita ad un'attivita' imprenditoriale e', in se', un'impresa''.
Nella sua relazione illustrata agli amministratori delle Camere di Commercio riuniti a Brescia in occasione della 127ma assemblea di Unioncamere, Mondello ha snocciolato le cifre contenute nella classifica della Banca Mondiale sui Paesi in cui e' piu' facile fare impresa per dimostrare quanto sia pesante il gap tutto italiano su questi due aspetti fondamentali per la crescita economica: ''L'Italia occupa il 53* posto su 178 Paesi, e addirittura il 155* per la possibilita' di far valere un contratto.
Rispetto alla media europea - ha lamentato Mondello - la durata di un processo e' quasi doppia: l'attesa media per un primo grado di giudizio e' di quasi 900 giorni e di oltre 2.600 per tutti e tre i gradi''.
Mondello non ha esitato a parlare di ''crisi della giustizia civile'' che dal suo punto di vista ''ha certamente una dimensione culturale prima ancora che tecnica o economica''.
Il che, ha puntualizzato, ''certamente si riflette in modo fortemente negativo sulla competitivita' delle imprese e del Paese.
Delle imprese, perche' impone un costo aggiuntivo alle nostre e scoraggia quelle straniere ad investire.
Del Paese, perche' fa emergere un deficit di civilta' giuridica, che va a danno soprattutto dei piu' deboli''.
Accanto alla lentezza e alla farraginosita' della macchina giudiziaria, a pesare sulle imprese italiane e' per Mondello ''una burocrazia troppo spesso fine a se stessa, costosa e inefficiente.
Una burocrazia - ha insistito - che il piu' delle volte non e', dunque, un alleato, ma un ostacolo al libero sviluppo dell'intrapresa, con un costo, ogni anno, per le imprese pari a 14,9 mld di euro, l'1% del Pil: quasi 12 mila euro a impresa''.
E oltre a sottrarre ''risorse al sistema produttivo'', la Pubblica Amminstrazione italiana ha la colpa di essere troppo invadente, allargando sempre di piu' la propria presenza nell'economia: ''Basti pensare - ha denunciato Mondello prima di concludere - che sono quasi 5 mila le societa' controllate da Regioni ed enti locali, che per funzionare 'hanno bisogno' di 35 mila amministratori''.

Approfondimenti:
Banca d'Italia
Abi