SICUREZZA: VERTICE AL SENATO ALFANO-MARONI-SCHIFANI
Si e' tenuto questa mattina a Palazzo
Madama un vertice tra il presidente del Senato, Renato
Schifani ed i ministri dell'Interno Roberto Maroni e della
giustizia, Angelino Alfano, per affrontare la questione dei
provvedimenti sulla giustizia.
Successivamente Alfano e Maroni si sono quindi incontrati
con i capigruppo di maggioranza Bricolo (Lega), Gasparri e
Quagliariello (Pdl) e con i presidenti delle commissioni
Affari costituzionali e giustizia Carlo Vizzini e Filippo
Berselli.
Era anche presente all'incontro il sottosegretario
Carlo Giovanardi.
''Abbiamo esaminato i problemi generali e valutato come
affrontare il problema degli emendamenti - hanno spiegato al
termine della riunione Berselli e Vizzini -.
Si e' deciso di
tener fuori dal decreto legge tutti gli argomenti non
strettamente inerenti alal sicurezza, rispettando l'impianto
del governo, con una sola eccezione, quello delle confische
dei patrimoni mafiosi, per cui c'e' l'appoggio del
governo''.
Nel decreto legge che le commissioni congiunte Affari
costituzionali e giustizia ha cominciato ad esaminare nella
parte relativa agli emendamenti, rimarra' quindi l'aggravante
(di reato se a commetterlo e' un clandestino) prevista
dall'art.
1, la trasfomazione dei Cpt in Cie, mentre, come ha
spiegato Vizzini, ''ci sara' un riscrittura del governo
sull'articolo 5 relativo alla confisca degli immobili ceduti
a titolo oneroso a clandestini, con una migliore
specificazione dei termini''.
''Riteniamo che sia necessaria una rapida approvazione del
decreto legge nei contenuti che il governo ha proposto - ha
rimarcato il capogruppo Pdl Gasparri - tutto il resto,
trovera' collocazione nel pdl con un accordo adeguato.
Le
misure urgenti vanno nel decreto, gli approfondimenti nel
disegno di legge'', a cominciare da quello del presidente
della commissione Giustizia Berselli sulla prostituzione.
Approfondimenti:
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