PESCA: MARTINI, SIA OGGETTO DI PROGRAMMA UNICO DA PRESENTARE A UE
Supportare ''gli interventi
proposti per sostenere la pesca nelle diverse sedi
istituzionali'' e ''puntare ad un programma unico condiviso
dagli Stati membri interessati e sottoposto all'esame della
Comunita' Europea''.
Questo l'impegno della Regione Toscana per il settore ittico,
secondo quanto spiegato dal presidente Claudio Martini, che,
in veste di assessore all'agricoltura e alla pesca, ha
risposto a tre interrogazioni in Consiglio regionale.
Le ''notevoli difficolta''' causate dal continuo rincaro del
costo del carburante rendono necessario un intervento
immediato della Regione, ha spiegato Claudio Martini, secondo
cui ''le soluzioni finora attuate non risultano sufficienti
ad arginare un fenomeno sempre piu' pesante''.
Per il settore pesca in Toscana, ha ricordato il governatore,
il programma pluriennale 2007-10 ''stanzia 1,4 milioni di
euro l'anno per integrare il reddito e favorire lo sviluppo
di infrastrutture e di altre attivita' connesse alla pesca.
E' stato inoltre istituito un fondo di garanzia per la
copertura dal 60 all'80% dei mutui o dei prestiti per i
pescatori''.
Il presidente della Giunta ha inoltre informato il Consiglio
dell'incontro di questa mattina con le associazioni di
categoria, del confronto gia' aperto con il Ministro e ha
annunciato che la Regione ''si appresta a gestire le misure
del fondo europeo Fep che prevede risorse per 12,4 milioni
nel periodo 2007-13 la cui ripartizione tra le varie misure
sara' definita previa concertazione con le categorie.
''Gli
ipotizzati interventi di riduzione della pressione fiscale
per le imprese di pesca - ha concluso Martini - vanno
collocati nell'ambito del complessivo rapporto
Stato-Regioni''.
Sulla crisi della pesca domani l'assemblea toscana si
esprimera' con una mozione condivisa da maggioranza e
opporizione.
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