PD: MARINI, SCISSIONE? NESSUNO VUOLE TORNARE INDIETRO
L'ex presidente del Senato, Franco
Marini, esclude la possibilita' di una scissione dei
cattolici dal Pd, come prospettato ieri da Famiglia Cristiana
e polemizza con il settimanale dei Paolini.
Rischio scissione? ''Non non c'e' - assicura Marini
intervistato da Roberto Toppetta per il Tg3 -.
C'e' questa
fibrillazione a volte inspiegabile, un'ansia che pure e' un
problema ma non c'e' uno che voglia tornare indietro e che
sia in grado di proporre cose diverse, quindi questo rischio
non esiste e secondo me dobbiamo sapere che siamo
all'opposizione e lavorare positivamente per proporre una
linea piu' accettabile del Pd''.
Famiglia Cristiana pero' dice che c'e' un grosso problema
da parte dei cattolici rispetto alla presenza nel Pd dei
radicali.
''La posizione di Famiglia Cristiana e' sbagliata,
per noi inaccettabile, come cattolici democratici che siamo
in politica non siamo sotto tutela ed e' anche una polemica
ingenerosa verso Veltroni, vediamo quindi di rispettarci
reciprocamente e di avere un rapporto piu' disteso e piu'
razionale anche in questo nostro mondo''.
C'e' pero' un problema di collocazione del Pd in Europa.
''Questo e' un problema serio - ribatte Marini - una
soluzione dobbiamo trovarla, sono anch'io per trovare il
legame con quello che abbiamo fatto in Italia, con una
posizione nuova anche in Europa: nessuno la utilizzi come
strumento per mettere in difficolta' il partito, questo non
lo accetterei e con un po' di tempo e un po' di razionalita'
credo che dobbiamo fare uno sforzo per trovare una condizione
condivisa''.
Da grande intende fare il presidente del Partito
Democratico? ''A parte che io sono gia' troppo grande di
eta', non ho nessuna altra aspirazione, nemmeno quella di
fare il presidente del Pd''.
Approfondimenti:
Senato della Repubblica
Istat
Democratici di sinistra