INTERCETTAZIONI: RIFORMISTA, RIFORMA NECESSARIA - SEGUIRE DDL MASTELLA
Bisogna ''accettare la realta': c'e'
davvero un'emergenza intercettazioni.
Se non ci fosse, non
scopriremmo che un terzo - ripetiamo, un terzo - delle spese
della giustizia se ne vanno per spiare al telefono''.
Lo
scrive il direttore del 'Riformista' ed ex senatore della
Margherita, Antonio Polito, sul suo giornale sottolineando
che si tratta di ''una cifra spropositata, che dice
chiaramente che ormai i pm l'hanno scelto come strumento
normale, non eccezionale, di indagine''.
''Bisogna respingere gli estremismi e le esagerazioni, ma
l'unico modo di farlo - sostiene Polito - e' contro-proporre
misure rigorose e sensate.
Per esempio, invece di arrestare i
giornalisti, che sono lavoratori dipendenti degli editori e
che quando hanno un brogliaccio hanno il dovere professionale
di portarlo al direttore, si potrebbe prevedere una forte
multa sull'editore che con quei brogliacci realizza un
profitto, vendendo piu' copie''.
''Il disegno di legge Mastella - conclude Polito -
conteneva molte ottime idee.
Sarebbe il caso che al piu'
presto il governo-ombra presentasse il suo.
Nel frattempo,
siamo certi che anche quello del governo perdera' gli aspetti
persecutori e pericolosi per le indagini che ha anticipato il
presidente Berlusconi.
L'unica cosa che pero' non si puo'
fare, e' non farne niente.
In nessun Paese civile le
intercettazioni vengono usate e abusate come da noi''.
Approfondimenti:
Il sito del Governo
Senato della Repubblica
Forza Italia