CONTRATTI: CONFRONTO RIPRENDE IN DISCESA.
OBIETTIVO E' CHIUDERE AL 30/9
Riprende in discesa la trattativa per
il rinnovo del modello contrattuale.
Sindacati e
Confindustria hanno ripreso il discorso della riforma dei
contratti con ''spirito positivo'' dandosi l'obiettivo di
chiudere entro il prossimo 30 settembre.
Alla sede della foresteria di Confindustria a Via Veneto a
ricevere i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil,
Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, oltre
al presidente degli industriali, Emma Marcegaglia, c'era il
direttore generale della confederazione, Maurizio Beretta,
mentre in collegamento telefonico per improrogabili impegni,
era collegato il vicepresidente con delega alle Relazioni
industriali, Alberto Bombassei.
''Finalmente la trattativa e' ripartita - ha riferito la
Marcegaglia in un breve briefing con i giornalisti - e questa
la considero una svolta importante.
Il ritmo sara' serrato e
ci siamo dati l'obiettivo di trovare un'intesa entro il
prossimo 30 settembre.
Per questo cominceremo subito,
mercoledi' prossimo, affrontando il cuore del problema, cioe'
gli assetti contrattuali, il contratto nazionale e
aziendale''.
Giudizi positivi sono venuti anche dai sindacati che -
riferiscono fonti presenti all'incontro - hanno lasciato
l'ufficio della Marcegaglia sorridenti e con i volti
distesi.
''Mi sembra che si sia partiti con il piede giusto - ha
detto Bonanni -, abbiamo stabilito i criteri per iniziare il
confronto.
C'e' un interesse fortissimo da parte di tutti ad
arrivare a definire un itinerario che porti ad un accordo.
L'obiettivo e' arrivare presto entro e non oltre settembre
perche' vogliamo godere degli interventi di detassazione
promessi dal governo che rafforzeranno il salario dei
lavoratori''.
Per il numero uno della Uil quello di oggi ''e' stato un
ottimo inizio.
Abbiamo definito come la piattaforma verra'
discussa, ma nel corso della riunione c'e' stato un grande
consenso a chiudere rapidamente''.
Piu' cauto il giudizio di Epifani che, lasciando la sede
della foresteria ha avvertito: ''Il confronto sara' duro, la
Cgil non dira' mai di si' ad un accordo qualunque''.
Anche da
parte di Epifani e' comunque venuta la conferma che
l'obiettivo e' quello di ''verificare se ci sono le
condizioni per chiudere entro il 30 settembre, per questo -
ha spiegato - abbiamo due mesi per vedere se riusciamo a
trovare un accordo per rinnovare le regole''.
Il leader della
Cgil ha pero' confermato che al momento ''sul modello
sappiamo che ci sono ancora delle distanze''.
Il confronto riprendera' mercoledi' 18 giugno.
In quella
data le parti inizieranno a discutere punto per punto tutti
gli aspetti del nuovo modello contrattuale a partire dagli
assetti e dalla verifica di una possibile evoluzione dal
contratto nazionale a quello aziendale.
Approfondimenti:
Confindustria
Il sito CGIL
Il sito CISL
Il Governo Italiano
Il sito UIL