CARO GASOLIO: SPAGNA FERMA FABBRICHE AUTO PER SCIOPERO TIR
Lo sciopero a oltranza dei
camionisti spagnoli obblighera' la maggior parte delle
fabbriche automobilistiche del paese, tra cui Seat, Nissan,
Mercedes Benz e Renault, a fermare totalmente o parzialmente
la produzione.
Lo riferiscono fonti industriali spagnole.
Queste fabbriche funzionano senza magazzino, sulla base
del principio del 'just in time', e sono dunque
particolarmente esposte allo sciopero degli
autotrasportatori, che li riforniscono dei singoli pezzi.
La produzione della fabbrica del gruppo tedesco Mercedes
Benz a Vittoria (nord) e' per esempio gia' ''ferma da lunedi'
sera e lo sara' ancora domani'', ha detto all'Afp un
portavoce del gruppo, dove sono prodotti ogni giorno 502
modelli della Vito e della Viano.
La Seat di Martorello
(nord-est), del gruppo tedesco Volkswagen, va al rallentatore
da lunedi'.
Un portavoce del gruppo stima in 1.000 il numero
di automobili, soprattutto Ibiza, Altea e Leon, non costruite
tra ieri e oggi.
Diversa la situazione alla Nissan di
Barcellona che ha mantenuto inalterata la produzione sino a
oggi, ma che ha annunciato che ''sara' fermata'' a partire da
domani, secondo il portavoce del gruppo.
La francese Renault
con stabilimento a Siviglia (sud) dovrebbe rallentare la
produzione a partire da domani.
Lo sciopero a oltranza, avviato ieri dopo l'appello di
Fenadismer il secondo sindacato spagnolo degli
autotrasportatori, e' proseguito oggi per chiedere misure
compensative al rialzo dei prezzi del gasolio.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
Il sito UIL
Il sito CGIL
Il sito CISL