BUSH: ROMA BLINDATA PER L'ARRIVO.
MIGLIAIA DI POLIZIOTTI MOBILITATI
Una quarantott'ore 'blindatissima'
quella del presidente Usa, George Bush a Roma con migliaia di
uomini delle forze dell'ordine mobilitate (in tutto 10 mila
tra poliziotti, carabinieri e agenti dell'antiterrorismo),
intere zone della capitale interdette al traffico, ''coni
d'ombra'' per i telefonini e squadre dell'Ama per la
cancellazione delle scritte murali anti-Bush che sono
comparse in queste ore.
La complessa macchina per la sicurezza della visita
presidenziale e' stata messa a punto proprio ieri nel corso
di una riunione in Prefettura del Comitato per l'ordine e la
sicurezza.
Al termine, poi, di un'altra riunione ristretta
tenutasi in serata e' stata ribadita la piena collaborazione
tra la nostra polizia e gli agenti di Fbi e Cia che gia' sono
a Roma mentre e' stato confermato anche il blocco dei voli da
domani a venerdi' sui cieli di Roma e lo stato di allerta per
gli F16 della nostra Aeronautica militare pronti al decollo
per intercettare possibili velivoli sospetti.
Le zone di Roma che subiranno di piu' il peso della
chiusura delle strade oltre al centro, saranno i quartieri
Parioli dove e' posta la splendida Villa Taverna che sara' la
residenza di Bush nei suoi due giorni romani, il quartiere
Aurelio dove giovedi' mattina si rechera' il presidente per
una tavola rotonda, nella zona di Villa Phampili, con un
gruppo di borsisti italiani della Fulbright, la zona di
Ciampino.
Naturalmente interessati dai disagi anche i romani che si
troveranno nella zona di San Pietro venerdi' mattina.
Approfondimenti:
Sito dei Carabinieri
Telefonini
Polizia di Stato