BORSA: MALE EDITORIALI, DIFENSIVI ED ENERGIA.
PESANO PAROLE BERNANKE
Piazza Affari resta negativa (-1,07%)
come tutte le borse europee, mentre i future Usa sono
negativi.
Pesano le parole di Ben Bernanke, presidente della
Fed, che ha ammonito sui rischi dell'inflazione aprendo uno
spiraglio per un eventuale aumento dei tassi di interesse
Usa.
Nel pomeriggio saranno diffusi i dati sul deficit
commerciale Usa.
Le vendite colpiscono i titoli piu' sensibili al ciclo
economico, in particolare editoriali-media-directory tutti
dipendenti dalla raccolta pubblicitaria.
Espresso (-3,92%),
Cheuvreux ha tagliato da Underperform a Sell.
Mediaset
(-1,75%), Citigroup ha confermato rating di Sell riducendo il
target price a 4,3 euro.
Giu' anche Seat (-3,14%).
Sotto tiro i difensivi, Autogrill (-3,94%) che e' esposta
al mercato Usa che soffre sintomi recessivi, in calo anche
Atlantia (-3,41%) e Parmalat (-2,72%).
Dopo il rally scattano i realizzi sull'energia: Eni
(-1,94%), Saipem (-3,39%), A2A (-3,45%), Enel (-1,73%).
Bancari contrastati, perde ancora terreno Bmps (-1,25%)
mentre le ricoperture sostengono Ubi (+1,5%) e Intesa
SanPaolo (+0,64%).
Approfondimenti:
Siti Finanziari
Publiweb Soldi & Finanza
Istat
Mediaset
Banca d'Italia
Abi