BORSA: CHIUDE IN NETTO RIBASSO, PESANO TIMORI ECONOMIA USA.
BRILLA CIR
Chiusura in forte calo per Piazza
Affari che fa registrare i maggiori ribassi tra i listini
europei.
Hanno inciso sulla seduta i timori sullo stato
dell'economia statunitense.
Oggi il presidente della Fed, Ben
Bernanke, ha lanciato un allarme sui rischi di una ripresa
inflazionistica, lasciando presagire un possibile rialzo dei
tassi d'interesse.
Oltre a cio', oggi e' stato diffuso il
dato sul deficit della bilancia commerciale statunitense che
ad aprile ha sfondato i 60 miliardi di dollari, superando
anche le gia' negative previsioni degli analisti.
Il Mibtel
ha terimanto gli scambi con un calo dell'1,29%, a 24.272
punti, mentre l'S&P/Mib ha ceduto l'1,19%, a 31.343 punti.
Sul listino, maggiormente penalizzati risultano essere i
titoli legati all'andamento dell'economia.
vendite per
L'Espresso (-4,75%), Seat Pg (-4,77%), Autogrill (-3,44%) e
Atlantia (-3,94%).
Cedono anche gli energetici, con gli
investitori che passano all'incasso dopo i rialzi di ieri.
In
calo Saipem (-4,07%), A2A (-3,27%), Enel (-2,01%) ed Eni
(-2,45%) che oggi ha tenuto l'Assemblea che ha confermato i
vertici del gruppo.
Giu' anche i telefonici, con Telecom che
cede l'1,44%: oggi i sindacati hanno proclamato uno sciopero
generale il 4 luglio contro i tegli annunciati dal gruppo.
Pochi i titoli con il segno positivo.
Bene Impregilo
(+2,59%) che recupera dopo le perdite di ieri, Ubi Banca
(+0,96%) e Alleanza (+0,26%).
Sul listino generale, da
segnalare il forte rialzo di Cir che ha terminato la seduta
con un rialzo del 5,68%.
Oggi e' stato raggiunto l'accordo
per l'aumento di capitale di Sorgenia.
Approfondimenti:
Siti Finanziari
Publiweb Soldi & Finanza
Telecom Italia
Il sito UIL
Il sito CGIL
Il sito CISL
Banca d'Italia
Abi