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SALARI: SOCIALISTI A PRODI, REINTRODURRE DETRAZIONI PER DIPENDENTI

Tassazione delle rendite finanziarie per poi destinare le risorse cosi' liberate a una sensibile riduzione del prelievo sul lavoro.
Questa in sintesi la proposta del Partito socialista presentata a Romano Prodi nel corso del vertice di maggioranza sull'economia, da una delegazione guidata da Enrico Boselli e dai capigruppo alla Camera e al Senato Roberto Villetti e Roberto Barbieri. ''Concordiamo sull'opportunita' di alleggerire il carico fiscale che grava sul lavoro, al fine restituire potere d'acquisto alle famiglie e di migliorare il tenore di vita dei soggetti piu' svantaggiati - si legge nella proposta illustrata a Prodi dal senatore Barbieri -.
L'intervento deve essere attuato con modalita' semplici, immediatamente intelligibili e soprattutto raggiungere una dimensione che sia effettivamente percepita dalle famiglie''.
''Una via immediata per realizzare questo obiettivo e' reintrodurre le detrazioni per i redditi da lavoro dipendente - si aggiunge - estendendone l'applicazione anche ai redditi da pensione e da lavoro parasubordinato.
Sono queste le categorie di reddito che sopportano il carico fiscale nella sua interezza e alle quali, secondo la valutazione del Partito socialista, vanno prioritariamente indirizzate le misure di sostegno dei redditi.
Laddove vi siano le disponibilita' finanziarie, potra' contemplarsi un piu' generalizzato intervento di riduzione delle aliquote di prelievo''.
''Le dimensioni che auspichiamo per la manovra - si continua - richiedono la rapida individuazione di effettive forme di copertura finanziaria, rimanendo prioritaria l'esigenza di preservare gli equilibri della finanza pubblica.
Una parte della copertura puo' essere data dall'armonizzazione della tassazione sulle rendite finanziarie, misura a favore della quale il Partito socialista si e' piu' volte pronunciato.
In tal modo, aumenterebbe anche la convenienza dell'investimento produttivo rispetto all'investimento intermediato dai gruppi finanziari''.
''La seconda modalita' di copertura deve essere individuata in un salto di qualita' della concertazione, che porti le parti sociali a identificare la spesa pubblica da tagliare per poi destinare le risorse cosi' liberate a una sensibile riduzione del prelievo sul lavoro.
Solo queste ulteriori risorse - conclude la nota - consentiranno di dare all'intervento una dimensione capace di produrre un effettivo miglioramento del tenore di vita delle famiglie''. red-njb/mcc/rob