PAPA: VELTRONI, LAVORIAMO PER FAMIGLIE, GIOVANI E ''INVISIBILI''
''Lavoriamo, giorno dopo giorno, per
disagio di tanti, il dolore degli invisibili, la disperazione
di chi vive ai margini, ma anche le paure e le difficolta' di
molte famiglie dove lo stipendio non basta ad arrivare alla
fine del mese, dei giovani che devono misurare il loro sogno
di sposarsi e avere dei figli con la realta' dei prezzi di
una casa o con l'insufficienza dei servizi''.
Con queste
parole il Sindaco di Roma, Walter Veltroni si e' rivolto a
Benedetto XVI , in occasione della consueta udienza agli
amministratori del Lazio e della Capitale.
Veltroni ha cosi' accolto le parole del Papa - che
recentemente aveva denunciato un ''deficit di speranza'' a
Roma - come ''domande che per ogni persona di buona volonta'
sono inevitabilmente suonate come un'esortazione.
Una
dolorosa e pressante esortazione.
Ad avere occhi per vedere,
cuore per condividere, mente per pensare, per progettare e
realizzare in concreto''.
Veltroni ha sottolineato che il
''sostegno alla famiglia e' un compito grande.
Si possono fa
sentire meno sole, meno angosciate per il futuro le famiglie
che hanno al loro interno un ragazzo disabile, come facciamo
con la Fondazione ''Dopo di noi'''.
Il Sindaco ha poi
ricordato le difficolta' economiche che affliggono le
famiglie e le difficolta' che i genitori hanno nel
fronteggiare l'aumento del costo della vita.
bet/mar/lv