LAVORO/GIOVANI: MELANDRI, SINDACATI RAPPRESENTINO ANCHE GLI ATIPICI
''Nel confronto con le parti sociali
parasubordinati atipici, che non hanno tutele sindacali''.
Il
ministro delle Politiche giovanili e delle Attivita'
sportive, Giovanna Melandri, nel corso della trasmissione di
Rai Educational ''Economics'' condotto da Myrta Merlino,
commenta cosi' le problematiche legate al mondo del lavoro
giovanile.
''L'obiettivo - aggiunge la Melandri - e' raggiungere la
totalizzazione delle aliquote contributive ai lavoratori
atipici, nonche' indennita' per maternita' e malattia.
E'
necessario mettere al centro dell'agenda governativa il
sostegno al reddito per i giovani, estendendo le tutele e
aumentando i livelli di remunerazione''.
Per il ministro
Melandri, quello che manca nelle contrattazioni tra sindacati
e governo e' ''una struttura rappresentativa del mondo
giovanile attraverso cui affrontare, tra le altre cose, anche
il problema della disoccupazione giovanile nel
Mezzogiorno''.
Proprio il Mezzogiorno, ha detto il ministro delle
Politiche giovanili, ha bisogno di maggiori investimenti
infrastrutturali, ''trasformandolo - conclude - in un punto
di accesso ai mercati del mondo asiatico''.
red/mcc