ISAE: CALA A DICEMBRE FIDUCIA CONSUMATORI E IMPRESE NELL'EUROZONA
Indicazioni negative a dicembre dalle
Nell'area euro - secondo i dati dell'Isae - emergono
crescenti preoccupazioni da parte dei consumatori sulle
prospettive economiche personali e generali; non si segnalano
invece maggiori tensioni dal lato dei prezzi.
La fiducia delle imprese manifatturiere scende anch'essa
leggermente: calano i giudizi sul portafoglio ordini, si
stabilizzano le aspettative di produzione e si decumulano le
scorte di magazzino.
Si rafforzano anche le tensioni
inflazionistiche.
Tra i principali paesi dell'area, l'indice sale in
Germania ma peggiora in Francia e Spagna.
Segnali sfavorevoli
provengono anche dal Regno Unito, a causa di forte
ridimensionamento dei giudizi sull'andamento del portafoglio
ordini e delle attese sull'attivita' produttiva a breve
termine.
La fiducia dei consumatori si mantiene negli Stati Uniti
su livelli modesti; l'indice calcolato dal Conference Board
mostra comunque qualche segnale di recupero rispetto allo
scorso mese, mentre quello dell'Universita' del Michigan
scende ulteriormente sui minimi degli ultimi anni.
red-glr/cam/lv