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GIANNI AGNELLI: SGARBI, L'AVVOCATO UNO DEGLI ''ULTIMI EROI DEL SECOLO''

Gianni Agnelli e' stato ''un singolare individuo, un artista che ha fatto della sua vita un'opera d'arte'', come ''Picasso e Moravia o Fellini, che sono figure uniche'', forse ''gli ultimi eroi'' di un secolo. Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura del Comune di Milano e critico d'arte, commenta cosi' la mostra fotografica ''Il secolo dell'avvocato'', dedicata a Gianni Agnelli a cinque anni dalla scomparsa e inaugurata oggi al Vittoriano di Roma alla presenza di una fitta schiera di nomi di primissimo piano della politica e dell'economia. Una mostra celebrativa, pero', quella curata da Marcello Sorgi, che, secondo Sgarbi, sembra ''al servizio del catalogo'' e non viceversa.
Insomma, per il critico d'arte, che la portera' comunque anche a Milano, si puo' dire che si tratta ''di un buon libro''. In duecento cinquanta foto, la mostra ripercorre la vita dell'Avvocato per eccellenza, dalla lunga presidenza della Fiat al ruolo di interlocutore con i governi internazionali fino alla conquista del ruolo istituzionale arrivato con la nomina a Senatore.
''Chi conosce bene la storia di Gianni Agnelli - ha detto Marcello Sorgi - potra' riscoprirla e chi non la conosce avra' modo di avvicinarsi a una delle figure fondamentali del Novecento italiano''. Tra gli scatti, tutta la vita di Gianni Agnelli: la seconda guerra mondiale, in cui l'Avvocato combatte' in Africa e in Russia, il lungo dopoguerra, il capitalismo, il comunismo, la guerra fredda, il terrorismo, le grandi crisi economiche. Questa mattina, all'inaugurazione de ''Il secolo dell'Avvocato'', era intervenuto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accompagnato dalla moglie Clio, il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli, il presidente degli industriali e della Fiat Luca Cordero di Montezemolo.
Molti i rappresentanti della famiglia Agnelli, dalla moglie Marella ai nipoti John (con Lavinia), Lapo e Ginevra Elkann alle sorelle Susanna e Maria Sole, Lapo e John Elkann, Marella e Susanna Agnelli e poi Gianluigi Gabetti, presidente Ifil, Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, Antonello Perricone, amministratore delegato di Rcs Mediagroup.
Poi, nel pomeriggio, negli angusti spazi del Vittoriano, presi d'assalto da troppi vip e giornalisti, sono arrivati anche il presidente del Senato Franco Marini, il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, il presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera, il sindaco di Roma Walter Veltroni, l'ex segretario dei Ds Piero Fassino.
Non sono mancati personaggi dello spettacolo, come Claudio Baglioni ed Eleonora Giorgi, ne', tantomeno, il ''gossipparo'' per eccellenza, Roberto D'Agostino. Sam/