COOPERAZIONE ITALIANA: BERTINOTTI, PONTE FRA CIVILTA'
e che affiancano l'attivita' promossa dalla Cooperazione
italiana del Ministero Affari esteri.
Alle attivita' di alcune di esse fara' visita il
presidente della Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti, nel
corso del suo soggiorno.
In particolare il presidente
interverra' a Huaycan al progetto dell'Aspem, visitera' la
Casa di cura olistica Anna Margottini, gestita dalla Ong
peruviana Cedede, incontrera' alcuni giovani ex emarginati
sociali del progetto YoPer organizzato dal Cesvi, per poi
fare visita ai locali dell'Hogar San Camillo, dedicato ai
malati di Aids, a cura dei Padri Camilliani e della Ong
Coopi, per, infine, rivolgere un discorso agli studenti
dell'Universita' cattolica Sedes Sapientiae.
''L'impegno per la cooperazione vuole essere un ponte tra
le civilta' che si riconoscono su un piano di parita''' aveva
detto ieri Fausto Bertinotti, in occasione della cerimonia di
conferimento della gran croce al merito civile ''Libertador
Simon Bolivar'' della Repubblica di Bolivia.
Indicando la
cooperazione come uno scambio in cui tutte le parti ''hanno
qualcosa da imparare''.
Il Peru' si colloca al 79* posto nella classifica mondiale
relativa all'indice di sviluppo umano elaborata dall'Undp e,
a lungo, e' stato paese prioritario per gli interventi della
Cooperazione italiana.
Dopo un periodo di restrizioni ora i
programmi di cooperazione hanno avuto nuovo impulso dalla
firma dell'accordo di conversione del debito che ha messo
complessivamente a disposizione, con la firma del ministro
D'Alema lo scorso gennaio 2007, circa 200 milioni di dollari.
Per identificare ed eseguire i programmi finanziabili, e'
stato istituito il Fondo italo-peruviano, che, nella
attuazione della seconda tranche dell'accordo, puntera' al
sostegno allo sviluppo sociale ed al rafforzamento
istituzionale di amministrazioni locali e organizzazioni di
base nonche' allo sviluppo delle comunita' indigene, alla
protezione dell'ambiente, microcredito e titolazione delle
terre.
Tra le iniziative in corso merita di essere segnalato il
contributo italiano (8 milioni di euro), al piano di sviluppo
binazionale nella zona di frontiera Peru'-Ecuador nato al
termine del conflitto fra i due paesi per contribuire al
mantenimento della pace e della sicurezza nella zona di
confine.
Non va poi dimenticato il contributo della cooperazione
decentrata di Comuni, Province e Regioni.
Di particolare significato l'azione della Regione
Lombardia, che ha firmato nel 2002 un apposito protocollo con
la regione peruviana La Libertad, in materia di
''institutional capacity building''.
La Regione Abruzzo ha attivato, con la regione di
Ayacucho, un progetto in materia di promozione
dell'ecoturismo, mentre la Regione Umbria e la citta' di
Spoleto, in cooperazione con la regione di Cajamarca,
sostengono progetti di sviluppo in materia di formazione
professionale e e scambi turistico-culturali.
Piemonte e
citta' di Biella, insieme alla regione di Arequipa si
occupano della sviluppo della produzione nel settore
tessile.
Gas/cam/lv