BORSA: SEDUTA INCERTA, PREVALGONO I RIMBALZI
Le attese per le decisioni della BCE
nelle economie occidentali hanno frenato gli operatori: oggi
in Piazza degli Affari prevalgono i rimbalzi su alcuni
comparti ieri troppo sacrificati, ma gli indici concludono
ancora in territorio negativo (lo SPMib cede lo 0,08% il
Mibtel arretra dello 0,44%).
Ad approfittare del rimbalzo
sono alcuni bancari, come le Unicredito (+1,3%), le Intesa
Sanpaolo (+1,2%), le Popolare di Milano (+0,5%), mentre le
Banco Popolare insieme a MPS e sopratutto a UBI Banca (-3%)
perdono ancora punti.
Forte il rimbalzo delle Benetton (+5%)
ieri protagoniste di un crollo tecnico.
Ferme le Fiat a 16,21
euro dopo il rally di ieri, mentre il comparto degli
editoriali ne approfitta per recuperare un po' di terreno:
Seat (+0,9%), Mondadori (+2%), Mediaset (+0,4%).
Ancora
deboli invece l'Editoriale L'Espresso, Class Editori e Sole
24ore.
Altri scivoloni nel comparto del fashion, penalizzato
dai timori per una contrazione dei consumi: Bulgari
(-2%),Luxottica (-5,3%), Tod's (-8%).
Per lo piu' cedenti i
petroliferi, come le Saipem (-4%) e le Tenaris (-3%) mentre
le Eni perdono lo 0,7% nel giorno finale dell'opa lanciata
sulla Burren, che ha smentito le voci di una contropa da
parte di due societa' indiane.
Qualche nota positiva dalle
Alitalia (+1,3%) in attesa della firma nel fine settimana per
la trattativa in esclusiva.
Da notare il balzo delle
Impregilo (+6%), secondo alcuni da mettere in relazione al
rinnovo del patto di sindacato prima della scadenza, secondo
altri all'incarico per la costruzione degli inceneritori in
Campania.
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