SALUTE: SINDACATI, FIRMATO CONTRATTO OPERATORI SANITA' PUBBLICA
''Esprimiamo soddisfazione per la
Lo sottolinea una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil.
''Ora si devono determinare al piu' presto le condizioni
affinche' si possa aprire la trattativa per il secondo
biennio economico e per la trattazione delle questioni
normative ed ordinamentali non affrontate in questa fase.
La chiusura del contratto del Comparto sanita' - prosegue la
nota - impone un'accelerazione sui tavoli di confronto
rimasti aperti, Medici-Veterinari e Dirigenza Sanitaria.
Un'accelerazione che, pero', non puo' costringere nessuno a
perdere di vista uno dei piu' importanti obiettivi affidati
alla contrattazione collettiva: la qualita' del servizio reso
ai cittadini.
Le Regioni evitino di dare ascolto e di sostenere le
richieste delle corporazioni sull'orario di lavoro e sul
diritto al riposo.
Sarebbe insostenibile un contratto che, derogando ai
principi definiti dalla legge, prevede che un medico possa
permanere al lavoro fino a 17 ore al giorno.
Troppi rischi per la salute dei cittadini.
Si ritorni, quindi, velocemente a parlare di questi
argomenti in termini di ragionevolezza e, soprattutto,
evitando scelte che non tengono conto dell'impatto negativo
che avrebbero sulla qualita' complessiva dell'intervento
sanitario.
Solo cosi' potremmo raggiungere un risultato non solo
positivo, ma organico e coerente con le scelte gia' operate
nel contratto definitivamente sottoscritto oggi per gli
operatori della sanita' pubblica''.
res-rus/mcc/rob