OLIMPIADI: SAN FRANCISCO NASCONDE FIACCOLA CHE VOLA A BUENOS AIRES
Sono stati i poliziotti
dell'ordine hanno tenuto a distanza migliaia di manifestanti
che volevano avvicinarsi alla sacra torcia, anche se per la
maggior parte del percorso, la stessa fiamma ha cambiato piu'
volte percorso provocando confusione e sconcerto tra i
cittadini di San Francisco.
A pochi secondi dalla partenza la fiamma e' letteralmente
scomparsa in un deposito del lungomare ricompaerendo piu'
tardi in un'altra parte della citta'.
Infine il tedoforo e'
giunto, con una sorta di misteriosa scorciatoia,
all'Aereoporto Internazionale di San Francisco per la
cerimonia ufficiale di chiusura che ha salutato la fiaccola
prima della sua tappa sudamericana a Buenos Aires.
Il sindaco della citta', Gavin Newsom, ha difeso la
decisione di una staffetta che, in termini atletici, e'
sembrata piu' una corsa agli ostacoli.
''La folla era cosi'
grande e cosi' incerto il suo intento che abbiamo dovuto
prendere questo tipo di decisione - ha spiegato - il
risultato e' che molta gente ha perso l'opportunita' della
propria vita.
Mi dispiace, volevo che questo fosse un evento
perfetto.
Vorrei un mondo perfetto.
Vorrei che non fosse mai
accaduto quello che e' avvenuto a Parigi e a Londra''.
''Abbiamo cercato di non creare problemi per le strade per
la sicurezza dei cittadini'', ha aggiunto.
Ora la fiaccola olimpica viaggera' attraverso venti Paesi
nel suo incredibile tour di ben 137 mila chilometri che
terminera' a Pechino.
Il tedoforo, accompagnato sempre piu'
dalle polemiche, sfilera' a Buenos Aires domani.
(Piu'Europa).
red/cam/lv