ELEZIONI: BERLUSCONI TENTA DI RICUCIRE STRAPPO CON NAPOLITANO(IL PUNTO)
Al presidente della Repubblica
della registrazione della puntata di 'Otto e mezzo' de La7
che andra' in onda domani sera, Silvio Berlusconi ha tentato
di ricucire lo 'strappo' consumato ieri con il Quirinale con
la sua ''ipotesi di scuola'': al Pd la presidenza del Senato
solo in caso di dimissioni del Capo dello Stato.
Come ha spiegato oggi il leader del Pdl, ''di fronte ad
una nostra vittoria, e' evidente che alla sinistra spetta una
delle tre cariche istituzionali piu' importanti, ma ha gia'
il capo dello Stato, cui porto stima, rispetto, simpatia'';
''quindi non daremo il Senato alla sinistra perche' delle tre
cariche piu' importanti ha la piu' importante: quella del
Quirinale''.
Intanto, mentre Berlusconi ostenta sicurezza sulla sua
vittoria e chiede agli elettori venti senatori di
maggioranza, Walter Veltroni si presenta, come l'uomo ''del
presente e del futuro'' mentre il suo 'avversario' e' il
rappresentante di ''cose d'antan della vita politica
italiana.
Quanto al suo programma, ''e' serio, anche perche'
siamo abbastanza 'secchioni'''.
Dal canto suo Pier Ferdinando Casini ha rivolto ''un
appello agli elettori di Veneto, Calabria, Campania e Puglia
perche' da quelle regioni potrebbero arrivare otto senatori''
che potrebbero, insieme agli eletti Udc in Sicilia, essere
l'ago della bilancia in caso di 'pareggio' al Senato.
Infine, Fausto Bertinotti ha affermato che non e' il Pd
che puo' ''dare una risposta strategica alle destre'', ma e'
solo la Sinistra che ''puo' rianimare il popolo a riprendere
il cammino''.
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