COSTITUZIONE: GIUDICE QUARANTA, RIFORMARE DISCIPLINA MAGISTRATI
Durante le celebrazioni per il 60.mo
costituzionale Alfonso Quaranta ha lanciato una proposta che
ammette essere provocatoria: ''Nella revisione costituzionale
servira' un organo di garanzia sull'efficienza e il
comportamento dei giudici che sia completamente autonomo
anche dal punto di vista normativo''.
Secondo il giudice Quaranta il nuovo organismo di
valutazione dei magistrati dovra' essere ''scisso rispetto
alla corporazione e dare ''certezza di terzieta'''.
In
particolare si potrebbe creare un organismo di nove membri
scelti fra i piu' anziani della Corte costituzionale e i
presidenti emeriti di tutti i tribunali esistenti.
A questo
organismo non potrebbe seguire un giudizio di secondo grado.
''Mi rendo conto - ha concluso Quaranta - di aver lanciato
non un sasso ma un macigno nello stagno ma credo che la
garanzia di comportamento dei giudici debba essere affrancata
dai condizionamenti esterni''.
red/mar/bra