CONTI PUBBLICI: MORGAN STANLEY, DEFICIT/PIL MARCIA A RIDOSSO LIMITE 3%
I conti pubblici italiani sono
+0,6% nel 2008), la peggiore performance tra i big
dell'Eurozona.
Si tratta di una inversione di tendenza dopo ''due anni
virtuosi sotto la leadership di Padoa-Schioppa'' che ha fatto
scendere il rapporto deficit/pil sotto il 2% (1,9% nel 2007)
''grazie al deciso aumento dell'avanzo primario, in gran
parte generato dalla crescita delle entrate fiscali'', scrive
Vladimir Pillonca, economista di Morgan Stanley.
Per Morgan Stanley, nel 2008 il rapporto/deficit e'
destinato a salire al 2,7% e nel 2009 al 2,8%, ''appena
qualche decimale sotto il limite del 3% del trattato di
Maastricht''.
red/men/lv