NUCLEARE: GATTA, SCELTA DI BUON SENSO SU CUI PESANO FALSI PROBLEMI
Il ritorno dell'Italia al nucleare
approvvigionamenti energetici.
E' quanto sottolinea il
presidente di Assoelettrica, Enzo Gatta, in un'intervista al
settimanale Il Mondo.
Anche perche', spiega, quelli dei costi e degli stoccaggi
delle scorie sono ''falsi problemi''.
Il nodo vero, secondo
Gatta, sta nel rapporto con la burocrazia e con il
territorio.
''Anche se riuscissimo un domani ad adottare una scelta
bipartisan in materia di politica energetica e quindi di
ritorno al nucleare - dice - resterebbe il problema di
accettazione a livello locale di questa decisione: in altre
parole l'effetto nimby (not in my backyard, non nel mio
giardino ndr.) e' destinato a continuare a pesare moltissimo
condizionando le scelte strategiche di questo Paese''.
Piu' in generale, ricorda Gatta, esiste anche un problema
burocratico per la realizzazione di infrastrutture
energetiche: ''Abbiamo scontato costi inaccettabili per
decine di progetti rimasti arenati nelle secche della
burocrazia e dei conflitti tra amministrazioni locali e
centrali''.
Per questo ''bisogna fare tesoro di questi errori
cercando di creare consenso e cultura intorno alle politiche
energetiche''.
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