GOVERNO: ORA LA CARICA DEI SOTTOSEGRETARI
Il governo Berlusconi IV si e'
non vorrebbe fare i viceministri).
Per i 38-39 posti
disponibili i pretendenti sono piu' di un centinaio.
Berlusconi dovra' quindi procedere, in questi giorni che ci
separano da lunedi' (termine ultimo per 'chiudere la quadra')
ad una sorta di 'decimazione'.
In base al 'Manuale Cencelli', rivisto e corretto da
Berlusconi, ad An dovrebbero andare 8 sottosegretari; 7
invece alla Lega Nord; 3 o 4 alle forze minori e gli altri a
Forza Italia.
Ma non c'e' solo il problema di individuare e scegliere i
38-39 'eletti'.
Tra questi in molti aspirano alla carica di
viceministro.
Come detto, pero', il premier sembrerebbe
orientato a non farne, per evitare il moltiplicarsi di centri
di potere nel governo che andrebbero a discapito del
'decisionismo' che dovrebbe invece caratterizzarlo.
Intanto, mentre Berlusconi procede a passi rapidi verso il
voto di fiducia delle Camere (entro givoedi' e' previsto il
voto del Senato) Walter Veltroni vuole dar vita entro domani
al suo 'governo-ombra' di occhettiana memoria.
Il precedente
esperimento non sorti' grandi risultati, ma il leader del Pd
spera che questa volta le cose vadano diversamente.
Ma
intanto nel suo partito le acque cominciano ad agitarsi con
un Massimo D'Alema, ormai libero da impegni di governo, che
comincia ad occuparsi con maggiore intensita' della vita del
Pd e che non sembra voler lasciare 'carta bianca' al suo
leader.
leo/cam/alf