GOVERNO: AVVENIRE, FAMIGLIA NEL LIMBO.
GIUDICHEREMO CON RIGORE
Primo, pacato avvertimento di
firmato dal vicedirettore Marco Tarquinio, si nota come le
''politiche familiari'' siano ''sorprendentemente finite nel
limbo tra cio' che 'c'e'' e cio' che 'non c'e'', nella
struttura e nell'orizzonte del nuovo esecutivo''.
Stesso limbo, prosegue il quotidiano della Cei, in cui
sono finiti i ''minisitri cattolici''.
Non si tratta di una
''questione formale di targhe e di filiazioni o pedigree
cultural-politici'', quanto di ''sostanza''.
Avvenire nota
infatti come proprio ''le politiche per la famiglia, parte
cruciale del programma del centrodestra, non avranno un
ministero dedicato''.
''La valorizzazione della famiglia -
prosegue l'articolo - e' un perno sociale incomprensibilmente
bistrattato non solo per i cattolici, ma per la tradizione e
la cultura di questo Paese''.
Di qui l'avvertimento: ''I governi e i ministri, come gli
alberi, si riconoscono dai frutti che danno.
Gli italiani, e
noi con loro, a quei frutti guarderanno senza pregiudizi, ma
con rigorosa attenzione''.
''E' la stagione del fare'? -
conclude il quotidiano della Cei - E allora parlino i
fatti''.
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