FIERA LIBRO: SHOW ANTISICUREZZA, PIOGGIA DI CORIANDOLI TRA GLI STAND
Una batteria di 60 tubi in
coriandoli e stelle filanti di carta bianca e azzurra
rovesciandoli sugli stand circostanti, con la sorpresa e il
disappunto dei proprietari.
E' un altro gesto dimostrativo,
organizzato con la collaborazione del quotidiano torinese
''Cronaca qui'', da Graziano Cecchini, l'anarchico di destra
gia' autore di iniziative analoghe a Roma (la colorazione
della fontana di Trevi, le migliaia di palle colorate fatte
scivolare lungo la scalinata di Piazza di Spagna).
''Ho
voluto dimostrare le falle del servizio di sicurezza '' ha
detto Cecchini.
''Ho mostrato un pass da espositore e sono
potuto entrare indisturbato con il furgone pieno di questi
tubi'' .
Uno scerzo gioioso ''lo ha definito Cecchini, che in
verita' oltre appunto al disagio provocato agli stand vicini,
i cui libri sono stati oscurati dalla cascata di coriandoli,
non ha messo in allarme le forze dell'ordine.
''Questo apparato di sicurezza non serve a nulla'' ha detto
ancora Cecchini.
''Ma per fortuna Israele non ha problemi di
questo tipo, qui alla fiera del libro''.
Cecchini si e'
infine dichiarato a fianco della cultura, ma non del governo
israeliano e ha ricordato di aver manifestato per la morte di
un bimbo palestinese.
''Se non vogliamo che certe cose si
ripetano - ha detto riferendosi alle persecuzioni contro gli
ebrei - serve che 'ottimi' professori di universita' vadano
in pensione''.
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