BORSA: GIU' BANCHE, LUSSO E CICLICI.
DEBOLE TELECOM.
FRENA IMPREGILO
Mercato negativo con una flessione
Borsa di Tokyo, il nuovo massimo storico del petrolio e
conseguente potenziale inflazionistico, la perdita shock di
Aig, Citigroup costretta a vendere il 20% dell'attivo per
sopravvivere, le trimestrali non brillanti delle banche e i
relativi downgrading dei broker e, non ultimi, gli scontri
armati in corso in Libano.
Dal lato tecnico, classici sintomi da mercato ribassista,
volumi in aumento e boom dell'Open interest sui contratti
future.
Lettera sulla banche: Bmps (-3,91%), Unicredit (-2,76%),
Intesa SanPaolo (-2,46%).
Stessa musica sul lusso: Bulgari
(-2,51%) e Geox (-2,82%).
Non fanno eccezione i ciclici: Fiat
(-2,28%), Stm (-2,50%), Italcementi (-1,96%).
In flessione
anche gli assicurativi con Generali (-1,27%) e il risparmio
Mediolanum (-1,14%).
In calo Telecom (-0,7%), in attesa della
diffusione dei dati trimestrali.
Da segnalare la grande volatilita' del prezzo di Impregilo
che ha subIto una escursione del 10%.
Prima in grande rialzo
sulla ripresa, da parte del nuovo esecutivo, del progetto del
Ponte sullo Stretto, poi una ondata di realizzi.
Ora il
titolo viaggia invariato.
red/men/lv