SICUREZZA: SINDACI NORD A MARONI, INTRODURRE FERMO DI POLIZIA
Inserire tra i nuovi poteri da dare ai
Sindaci in materia di sicurezza anche il fermo di polizia per
comportamenti contro la sicurezza urbana e la possibilita' di
sanzionare pesantemente chi contratta prestazioni sessuali
nelle strade: sono queste le principali richieste che il
Sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha aggiunto alle proposte
precedentemente elaborate dai Sindaci della Carta di Parma
nel corso dell'incontro avvenuto oggi, nella citta' ducale,
tra il Ministro degli Interni Roberto Maroni e i Sindaci di
21 citta' di Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte,
Liguria e Toscana.
''Verona - ha detto Tosi - e' una citta'
di 260mila abitanti, quindi al limite fra una citta' media e
una grande, che presenta problemi di degrado, vandalismo,
ubriachezza molesta piccoli furti, aggressioni e violenze in
misura maggiore rispetto ad altre realta' piu' piccole.
Tutti
questi comportamenti sono messi in atto da persone, italiane
o straniere, che hanno precedenti penali, senza dimora, oggi
di fatto non sanzionabili perche' non pagano le multe e
perche', per questo tipo di atti, non e' esperibile la via
giudiziaria in quanto nessun magistrato li processera' mai
per reati secondari rispetto ad altre priorita'''.
''Di fronte a questi soggetti - ha aggiunto - l'unica
misura possibile, gia' praticata con successo in altri Paesi
come ad esempio la Gran Bretagna, e' quella di poter
applicare un fermo attraverso la Polizia locale che possa,
per un massimo di 24 ore tenere queste persone in cella di
sicurezza, in modo che questi comportamenti non abbiano a
ripetersi.
Questo provvedimento avrebbe quindi una duplice
funzione: da un lato di punizione per un comportamento
molesto e dall'altro di prevenzione contro il reiterarsi
dello stesso comportamento''.
''Durante la riunione - ha detto ancora Tosi - si e'
parlato anche della possibilita' di reintrodurre il reato di
oltraggio a pubblico ufficiale: in tal caso ci sarebbe una
sanzione immediata, un esempio efficace da parte della
pubblica amministrazione per dimostrare che chi sbaglia,
paga.
Speriamo che anche questa proposta possa essere accolta
all'interno del decreto legge''.
Quanto alla lotta contro la prostituzione di strada Tosi
ha chiesto che sia affidato ai Sindaci il potere di
sanzionare pesantemente, anche con 500 euro, chi contratta
prestazioni sessuali nelle strade: ''ora - ha detto - molti
Sindaci cercano di tamponare questo grave problema di degrado
dei quartieri ricorrendo alle sanzioni per divieto di sosta e
fermata (36 euro) previste dal Codice della Strada: una somma
troppo lieve per dissuadere i clienti e arginare il
fenomeno''.
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